
Attrezzature
Formazione per lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro aggiornamento
Obiettivi
Il corso assolve all’adempimento degli obblighi di legge relativi a quanto sancito in base all’accordo Stato-Regioni entrato in vigore il 24/05/2025, che disciplina le modalità di aggiornamento di tale abilitazione. L’aggiornamento per rinnovare l’abilitazione deve essere effettuato con cadenza quinquennale e con durata minima di 4 ore relative alla parte pratica. Durante il corso di aggiornamento veranno illustrate eventuali modifiche normative e evoluzioni tecniche. Al termine del corso, sulla base del superamento del test di verifica, CESAR rilascia l’abilitazione specifica.
Contenuti
PARTE PRATICA GRU PER AUTOCARRO (4 ORE):
Individuazione dei componenti strutturali
Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza
Controlli pre-utilizzo
Controlli prima del trasferimento su strada
Pianificazione delle operazioni del sollevamento
Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro
Esercitazione di pratiche operative
Manovre di emergenza
Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio
Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di posizione
Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo
Messa a riposo della gru per autocarro
Eventuali modifiche normative e evoluzioni tecniche
Destinatari
Addetti alla conduzione di gru per autocarro già in possesso dello specifico patentino
Requisiti: comprensione sufficiente lingua italiana e maggiore età.
Rimborsi
PER LE AZIENDE ISCRITTE AD EDILCASSA VENETO
Per ogni lavoratore (in regola con i versamenti a EDILCASSA VENETO) verrà erogato da parte del sistema delle casse edili un voucher a fronte di specifica domanda pari a 20,00 euro/ora. La pratica per la richiesta di rimborso è seguita interamente da CESAR.
RIMBORSO EBAV (servizio A07)
Per ogni lavoratore in regola con i versamenti verrà erogato da parte del sistema, a fronte di specifica domanda, un contributo pari all' 80% del costo del corso, al netto di IVA, e comunque di massimo 20,00 euro/ora. La pratica per la richiesta di rimborso è seguita interamente da CESAR.
PREVISTO PER LE SEGUENTI CATEGORIE FINO AD ESAURIMENTO RISORSE (all'avvio sarà confermata la disponibilità dei fondi): Metalmeccanica, Acconciatura-Estetica, Alimentaristi, Ceramica, Chimica-gomma e plastica, Comunicazione, Concia, Imprese pulizie, Occhiali, Odontotecnico, Panificatori, Autotrasporto, Trasporto persone, Vetro, Orafo, Tessile, Legno, Pulitintolavanderie.
IMPORTANTE
Obbligatorio per partecipare alla prova pratica abbigliamento da lavoro e scarpe antinfortunistica
Dettagli
4 ore
TEORIA + PRATICA
SOCI *
183,00 € (150 + IVA)
NON SOCI
219,60 € (180 + IVA)
* Iscritti a Confartigianato Imprese Vicenza
Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni. La ricevuta del pagamento che darà LA CONFERMA DI PARTECIPAZIONE va inviata a
amministrazione.cesar@confartigianatovicenza.it
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a:
CESAR SRL - BPER BANCA S.P.A.
IT32 L 05387 11802 000003411175
specificando il codice del corso, nominativo del partecipante e la ragione sociale dell'azienda.
Sedi
Calendario:
ricordiamo che le iscrizioni si chiudono 3 giorni prima rispetto alla data di inizio corso e che eventuali disdette vanno comunicate con almeno 10 giorni di preavviso.
FAQ - Domande Frequenti
Scopri le risposte ai dubbi più comuni sul corso
I lavoratori stranieri possono partecipanti ai corsi?
Sì, se la comprensione della lingua italiana è sufficente.
Sarà richiesto infatti, prima della partecipazione all’attività, di compilare il test di verifica della compentenza liguistica che potete scaricare qui >
Quali sono le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in vigore?
Le principali leggi di riferimento per gli adempimenti relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro sono:
Decreto legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e successive integrazioni e modifiche, definito anche Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 entrato in vigore lo scorso 24/05/2025.
D. M. 2 settembre 2021 relativamente ai corsi prevenzione incendi.
D.M. 388/2003 (Allegati III e IV) relativamente ai corsi primo soccorso.
All’entrata in vigore il giorno 24/05/2025 dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 sono stati abrogati i seguenti accordi:
→ accordo sancito il 21 dicembre 2011 (Rep 221/CSR);
→ accordo sancito il 21 dicembre 2011 (Rep 223/CSR);
→ accordo sancito il 22 febbraio 2012 (Rep 53/CSR);
→ accordo sancito il 25 luglio 2012 (Rep 153/CSR);
→ accordo sancito il 7 luglio 2016 (Rep 128/CSR).
Quali sono i corsi obbligatori in materia di Salute e sicurezza?
I corsi obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro includono:
la formazione generale e specifica dei lavoratori
la formazione per le figure dei preposti e i dirigenti
la formazione per l’eventuale RLS, se svolto da un lavoratore dell’azienda
la formazione per gli addetti alle emergenze (antincendio e primo soccorso)
i corsi sulle attrezzature di lavoro (carrelli elevatori, ple, ecc.) e condizioni di lavoro specifiche (sottotensione, lavori in quota, ecc.)
il corso rivolto al datore di lavoro
se il ruolo di RSPP non è svolto da una figura esterna con incarico formale ma dal datore di lavoro il relativo corso specifico
Quali aziende hanno l’obbligo di adeguarsi alle normative sulla sicurezza?
Tutte le aziende pubbliche e private con almeno un lavoratore hanno l'obbligo di adeguarsi alle normative sulla sicurezza sul lavoro, come stabilito dal D.Lgs. 81/08.
Tipologie di aziende: La normativa si applica a tutte le aziende, indipendentemente dalle dimensioni, dal tipo di attività (es. uffici, commercio) o dalla forma giuridica (es. ditta individuale, società).
Lavoratori: L'obbligo sussiste nel momento in cui è presente almeno un "lavoratore", indipendentemente dal tipo di contratto o dalla retribuzione.
Lavoratori autonomi: Anche i lavoratori autonomi devono rispettare specifici obblighi, tra cui l'utilizzo di attrezzature conformi e DPI adeguati.
Ditte individuali: Sono soggette agli obblighi del D.Lgs. 81/08 se hanno almeno un dipendente.
Imprese familiari: Anche le imprese familiari sono soggette alla normativa, così come lo sono le attività d'ufficio e i piccoli imprenditori artigiani che impiegano personale.
Chi è considerato lavoratore?
Il lavoratore è una persona che svolge un'attività lavorativa, sia essa manuale o intellettuale, all'interno di un'organizzazione, indipendentemente dal tipo di contratto, dalla retribuzione o dalla durata. La definizione legale include anche figure come soci lavoratori, tirocinanti, stagisti e volontari, ai fini della sicurezza sul lavoro. In sintesi, è chiunque presti la propria opera per un datore di lavoro, pubblico o privato, anche solo per apprendere un mestiere.
Definizione ampia: La definizione legale (es. D.Lgs. 81/08) è molto ampia e include chiunque svolga un'attività lavorativa, anche senza retribuzione, al fine di imparare una professione.
Il titolare di un’azienda senza dipendenti né collaboratori di alcun genere deve frequentare i corsi per la sicurezza sui luoghi di lavoro?
No, in Italia non si è obbligati a frequentare corsi di sicurezza se il titolare di un'azienda non ha dipendenti o collaboratori, secondo l'articolo 21 del D.Lgs. 81/08. Tuttavia, è fortemente consigliato per tutelare l’incolumità, specialmente in alcuni settori, poiché restano obblighi di base come l'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI), l'utilizzo di attrezzature conformi e la valutazione dei rischi.
Recensioni
Scopri le esperienze e i feedback di chi ha già partecipato al corso
Bella esperienza
Mi è piaciuto soprattutto il fatto che si è interloquito molto. Non è stato un corso a senso unico!
Giovanni V.
11/10/25
Lo consiglio
Ottimo equilibrio tra teoria e pratica.
Luigi S.
01/10/24
Personale esperto
Docente molto preparato e sempre disponibile.
Yuri L.
08/05/24



