
Attrezzature
Formazione per lavoratori addetti alla conduzione di escavatori, pale caricatrici frontali, terne
Obiettivi
Il corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di escavatori, pale, caricatrici frontali, terne assolve all’adempimento degli obblighi di legge relativi a quanto sancito in base all’accordo Stato-Regioni entrato in vigore il 24/05/2025.
Obiettivi del provvedimento sono:
illustrare le categorie e le caratteristiche delle attrezzature di lavoro
illustrare le modalità di utilizzo in sicurezza
far acquisire le competenze necessarie per l’utilizzo in sicurezza dell’attrezzatura di lavoro e le relative procedure operative
Al termine del corso, sulla base del superamento del test di verifica, CESAR rilascia l’abilitazione specifica della validità di 5 anni.
Contenuti
MODULO TEORICO-TECNICO (8 ORE):
Categorie di attrezzature
Componenti strutturali
Dispositivi di comando e di sicurezza
Controlli da effettuare prima dell’utilizzo
Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi
Modalità di utilizzo dell’escavatore nella configurazione di apparecchio di sollevamento
Protezione nei confronti degli agenti fisici
PARTE PRATICA (12 ORE):
Individuazione dei componenti strutturali
Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza
Controlli pre-utilizzo
Pianificazione delle operazioni di campo, scavo e caricamento
Esercitazioni di pratiche operative
Guida degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne su strada
Uso di escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne
Messa a riposo e trasporto degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne
Si ricorda che l'abilitazione all’utilizzo di questa attrezzatura (patentino) è vincolata alla sorveglianza sanitaria (visite mediche) secondo il D.Lgs. 81/2008.
Il medico competente deve attestare l'idoneità psicofisica prima dell'inizio dell'attività e con controlli periodici, inclusi test per assenza di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope (Legge 125/2001, DPR 309/1990 e dell’art. 41 del D.Lgs. 81/2008).
Destinatari
Addetti alla conduzione di escavatori, pale caricatrici frontali e terne
Requisiti: comprensione sufficiente lingua italiana e maggiore età.
Rimborsi
PER LE AZIENDE ISCRITTE AD EDILCASSA VENETO
Per ogni lavoratore (in regola con i versamenti a EDILCASSA VENETO) verrà erogato da parte del sistema delle casse edili un voucher a fronte di specifica domanda pari a 20,00 euro/ora. La pratica per la richiesta di rimborso è seguita interamente da CESAR.
RIMBORSO EBAV (servizio A07)
Per ogni lavoratore in regola con i versamenti verrà erogato da parte del sistema, a fronte di specifica domanda, un contributo pari all' 80% del costo del corso, al netto di IVA, e comunque di massimo 20,00 euro/ora. La pratica per la richiesta di rimborso è seguita interamente da CESAR.
PREVISTO PER LE SEGUENTI CATEGORIE FINO AD ESAURIMENTO RISORSE (all'avvio sarà confermata la disponibilità dei fondi): Metalmeccanica, Acconciatura-Estetica, Alimentaristi, Ceramica, Chimica-gomma e plastica, Comunicazione, Concia, Imprese pulizie, Occhiali, Odontotecnico, Panificatori, Autotrasporto, Trasporto persone, Vetro, Orafo, Tessile, Legno, Pulitintolavanderie.
IMPORTANTE
Obbligatorio per partecipare alla prova pratica abbigliamento da lavoro e scarpe antinfortunistica
Dettagli
16 ore
TEORIA + PRATICA
SOCI *
439,20 € (360 + IVA)
NON SOCI
500 € (409,84 + IVA)
* Iscritti a Confartigianato Imprese Vicenza
Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni. La ricevuta del pagamento che darà LA CONFERMA DI PARTECIPAZIONE va inviata a
amministrazione.cesar@confartigianatovicenza.it
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a:
CESAR SRL - BPER BANCA S.P.A.
IT32 L 05387 11802 000003411175
specificando il codice del corso, nominativo del partecipante e la ragione sociale dell'azienda.
Sedi
Calendario:
ricordiamo che le iscrizioni si chiudono 3 giorni prima rispetto alla data di inizio corso e che eventuali disdette vanno comunicate con almeno 10 giorni di preavviso.
FAQ - Domande Frequenti
Scopri le risposte ai dubbi più comuni sul corso
I lavoratori stranieri possono partecipanti ai corsi?
Sì, se la comprensione della lingua italiana è sufficente.
Sarà richiesto infatti, prima della partecipazione all’attività, di compilare il test di verifica della compentenza liguistica che potete scaricare qui >
Quali sono le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in vigore?
Le principali leggi di riferimento per gli adempimenti relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro sono:
Decreto legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e successive integrazioni e modifiche, definito anche Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 entrato in vigore lo scorso 24/05/2025.
D. M. 2 settembre 2021 relativamente ai corsi prevenzione incendi.
D.M. 388/2003 (Allegati III e IV) relativamente ai corsi primo soccorso.
All’entrata in vigore il giorno 24/05/2025 dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 sono stati abrogati i seguenti accordi:
→ accordo sancito il 21 dicembre 2011 (Rep 221/CSR);
→ accordo sancito il 21 dicembre 2011 (Rep 223/CSR);
→ accordo sancito il 22 febbraio 2012 (Rep 53/CSR);
→ accordo sancito il 25 luglio 2012 (Rep 153/CSR);
→ accordo sancito il 7 luglio 2016 (Rep 128/CSR).
Quali sono i corsi obbligatori in materia di Salute e sicurezza?
I corsi obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro includono:
la formazione generale e specifica dei lavoratori
la formazione per le figure dei preposti e i dirigenti
la formazione per l’eventuale RLS, se svolto da un lavoratore dell’azienda
la formazione per gli addetti alle emergenze (antincendio e primo soccorso)
i corsi sulle attrezzature di lavoro (carrelli elevatori, ple, ecc.) e condizioni di lavoro specifiche (sottotensione, lavori in quota, ecc.)
il corso rivolto al datore di lavoro
se il ruolo di RSPP non è svolto da una figura esterna con incarico formale ma dal datore di lavoro il relativo corso specifico
Quali aziende hanno l’obbligo di adeguarsi alle normative sulla sicurezza?
Tutte le aziende pubbliche e private con almeno un lavoratore hanno l'obbligo di adeguarsi alle normative sulla sicurezza sul lavoro, come stabilito dal D.Lgs. 81/08.
Tipologie di aziende: La normativa si applica a tutte le aziende, indipendentemente dalle dimensioni, dal tipo di attività (es. uffici, commercio) o dalla forma giuridica (es. ditta individuale, società).
Lavoratori: L'obbligo sussiste nel momento in cui è presente almeno un "lavoratore", indipendentemente dal tipo di contratto o dalla retribuzione.
Lavoratori autonomi: Anche i lavoratori autonomi devono rispettare specifici obblighi, tra cui l'utilizzo di attrezzature conformi e DPI adeguati.
Ditte individuali: Sono soggette agli obblighi del D.Lgs. 81/08 se hanno almeno un dipendente.
Imprese familiari: Anche le imprese familiari sono soggette alla normativa, così come lo sono le attività d'ufficio e i piccoli imprenditori artigiani che impiegano personale.
Chi è considerato lavoratore?
Il lavoratore è una persona che svolge un'attività lavorativa, sia essa manuale o intellettuale, all'interno di un'organizzazione, indipendentemente dal tipo di contratto, dalla retribuzione o dalla durata. La definizione legale include anche figure come soci lavoratori, tirocinanti, stagisti e volontari, ai fini della sicurezza sul lavoro. In sintesi, è chiunque presti la propria opera per un datore di lavoro, pubblico o privato, anche solo per apprendere un mestiere.
Definizione ampia: La definizione legale (es. D.Lgs. 81/08) è molto ampia e include chiunque svolga un'attività lavorativa, anche senza retribuzione, al fine di imparare una professione.
Il titolare di un’azienda senza dipendenti né collaboratori di alcun genere deve frequentare i corsi per la sicurezza sui luoghi di lavoro?
No, in Italia non si è obbligati a frequentare corsi di sicurezza se il titolare di un'azienda non ha dipendenti o collaboratori, secondo l'articolo 21 del D.Lgs. 81/08. Tuttavia, è fortemente consigliato per tutelare l’incolumità, specialmente in alcuni settori, poiché restano obblighi di base come l'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI), l'utilizzo di attrezzature conformi e la valutazione dei rischi.
Recensioni
Scopri le esperienze e i feedback di chi ha già partecipato al corso
Consigliabile
Ottima disponibilità del docente nel rispondere alle domande.
Stefano Q.
01/04/25
Specifico
Ottima gestione del tempo e contenuti chiari.
Riccardo S.
30/10/24
Professionale
Mi ha colpito la precisione delle informazioni fornite.
Simone O.
21/06/24



